


Il perito agrario è chiamato ad esercitare le funzioni
di tecnico per la direzione di medie aziende e di cooperative
agricole, per la progettazione di piccole costruzioni rurali,
per la stima e la divisione di fondi rustici, per l’ assistenza
e la vigilanza di lavori di trasformazione fondiaria, per la
valutazione dei danni alle colture , per la stima delle scorte,
per le funzioni contabili e amministrative nelle aziende, per
la curatele di aziende agrarie.
Il perito agrario è,inoltre, in grado di esercitare l’assistenza
tecnica agli agricoltori, sia in funzioni pubbliche,come esperto
negli Ispettorati dell’agricoltura, nelle aziende per
la tabacchicoltura, negli enti di bonifica e di trasformazione
fondiaria; sia privatamente nelle cooperative e nei Consorzi
.
Egli può, infine, espletare la funzione di insegnante
tecnico-pratico nelle scuole e negli istituti di istruzione
tecnica e professionale e nei corsi di qualificazione e specializzazione
per le maestranze agricole.
Per l’esercizio delle attività indicate , il perito
agrario deve conoscere principi e metodi per le coltivazioni,
per l’allevamento del bestiame,per l’industrie agrarie,
al fine di ottenerne il massimo rendimento.
